SBK, Aragon: la coppia Ducati-Bautista si impone ancora

E’ la settima vittoria consecutiva per Alvaro Bautista, quella coronata nella terra spagnola in Gara 1, mentre ancora una volta Jonathan Rea si piazza sul secondo gradino del podio, seguito da un fenomenale Chaz Davies. Cadute di Reiterberg, Mercado, Delbianco e Laverty.

Testo di Valentina Gennari, foto di Luca Gorini

In occasione del terzo round di stagione ad imporsi (ex novo) su tutti è il campione spagnolo Alvaro Bautista (ARUBA.IT Racing – Panigale V4 R) che dopo un’ottima partenza ha proseguito la gara come già abbiamo visto fare: in solitaria e con un distacco imponente dal secondo.

Il leader del campionato porta ancora una volta la Panigale V4 R sul gradino più alto del podio, diventando così il secondo pilota spagnolo a vincere in Spagna, dopo Ruben Xaus, che nel 2007 trionfò a Valencia.

E’ un 7/7 che spaventa e intimorisce gli avversari, specialmente quello che fino all’anno scorso era il leader indiscusso. Ma soprattutto sono risultati che hanno creato diverse polemiche nel mondo SBK. Si parla di un’ipotetica penalità con cui il team Ducati dovrà fare i conti, per far in modo di arginare il grande distacco che c’è tra il pilota spagnolo e tutti gli altri. Che Ducati stia lavorando bene è indiscutibile, ma chi fa la differenza in questo caso è proprio Alvaro Bautista che rifila più di 15’’ al suo compagno di squadra Chaz Davies che chiude al terzo posto.

Il campione in carica taglia il traguardo ancora in seconda posizione, ma fiero di essere stato l’artefice di una grande rimonta dalla decima posizione, insaporita da duelli e sorpassi, tra cui quello con Chaz Davies. Il tracciato spagnolo vede come figura di spicco anche il gallese, che ha dato prova di grandi prestazioni, battagliando fino all’ultimo con Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK – ZX-10RR), senza però riuscire nell’intento di accaparrarsi il secondo posto. Un podio importante per lui, il primo di stagione, che sembra essere la prova di un nuovo punto di partenza sia tecnico che morale.

La lotta per il podio ha coinvolto anche altri due piloti quali Alex Lowes (Pata Yamaha WorldSBK Team – Yamaha YZF R1) e Eugene Laverty (Team Goeleven – Panigale V4) sfortunatamente caduto all’ultimo giro a seguito del contatto con Chaz Davies. I continui sorpassi e la bagarre che hanno contraddistinto questa gara l’hanno resa imprevedibile e ricca di colpi di scena, identificandola come la più bella di stagione fino ad adesso.

Nuovamente in difficoltà Michael Van Der Mark (Yamaha WorldSBK Team – Yamaha YZF R1) che si fa vedere nella fase iniziale di gara 1, ma deve stare dietro al vicino di box e a Tom Sykes (BMW Motorrad WorldSBK Team – BMW S1000 RR) concludendo in sesta posizione. L’olandese precede il compagno Sandro Cortese (GRT Yamaha WorldSBK – Yamaha YZF R1) mentre soffre moltissimo Marco Melandri (GRT Yamaha WorldSBK – Yamaha YZF R1) che arriva sotto la bandiera a scacchi tredicesimo.

Chiudono la top ten tre Kawasaki, la prima delle quali quella di Toprak Razgatlioglu (Turkish Puccetti Racing – Kawasaki ZX-10RR)

Brutta caduta di Markus Reiterberger (BMW Motorrad WorldSBK Team – BMW S1000 RR) che durante la partenza ha avuto un contatto con Jonathan Rea, restando sul rettilineo principale e terminando la gara prima di arrivare alla curva 1. La gara non è proseguita oltre il primo giro nemmeno per Alessandro Delbianco (Althea Mie Racing Team – Honda CBR1000RR) che nella scorsa gara era riuscito a fare dei piccoli passi avanti e Leandro Mercado (Orelac Racing Verdnatura – Kawasaki ZX-10RR).