SBK, Imola: in Gara 1 Rea conquista la 72° vittoria

Il Campione del Mondo in carica domina in gara 1 a Imola, riuscendo a mettere dietro Alvaro Bautista, che chiude davanti ad un eccezionale Toprak Razgatlioglu. Chaz Davies costretto a sventolare bandiera bianca.

Testo di Valentina Gennari, foto di Luca Gorini

 

Dopo una buona Superpole, Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK – Kawasaki ZX-.10RR) torna ad imporre la sua supremazia e lo fa proprio sul tracciato di casa Ducati. Per la prima volta quest’anno Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Panigale V4 R) ha dovuto alzare le mani davanti alla guida certosina dell’irlandese e accontentarsi della seconda posizione. Dopo 11 vittorie consecutive, lo spagnolo è apparso più in difficoltà del solito, non riuscendo a tenere il passo del “Cannibale” e chiudendo con 8’’ di ritardo.

E, se abbiamo spesso parlato di Bautista e la Ducati come un pacchetto infallibile, qui sul tracciato italiano sembra sia necessario ridimensionare il giudizio e accettare di buon grado il ritorno sul gradino più alto del podio del Campione in carica, a digiuno di vittorie dal 26 ottobre dello scorso anno.

Alle spalle dei due contendenti al titolo, si accende una grande battaglia per la terza posizione tra Michael Van Der Mark (Pata Yamaha WorldSBK Team – Yamaha YZF R1), Toprak Razgatlioglu (Turkish Puccetti Racing – Kawasaki ZX-10RR) e Leon Haslam (Kawasaki Racing Team WorldSBK – Kawasaki ZX-.10RR). Il turco del Team Puccetti riesce a tenere botta con i due piloti ufficiali, dimostrando le grandi potenzialità della Kawasaki su questa pista.

Motivo di stupore infatti, è proprio Razgatlioglu, che riesce a tenersi dietro Van Der Mark e posizionarsi sull’ultimo gradino del podio. Il turco quindi si prepara per Gara2 con l’umore risollevato, dopo un inizio di stagione travagliato.

Per trovare un italiano dobbiamo scendere in sesta posizione con Marco Melandri (GRT Yamaha WorldSBK – Yamaha YZF R1), che, sbacchettando qua e là, è comunque stato in grado di regalarci una grande rimonta, partita dalla dodicesima casella.

Il ravennate riesce ad imporsi anche su Alex Lowes (Pata Yamaha WorldSBK Team – Yamaha YZF R1), che taglia il traguardo solo settimo.

Ottima prestazione anche per Michael Rubens Rinaldi (BARNI Racing Team – Panigale V4 R), che nonostante i problemi riscontrati nella mattinata di sabato, chiude Gara 1 in ottava posizione, seguito da Lorenzo Zanetti (Motocorsa Racing – Ducati Panigale V4 R).

A chiudere la top 10 troviamo Markus Reiterberger (BMW Motorrad WorldSBK Team – BMW S1000 RR), mentre il suo compagno di squadra Tom Sykes (BMW Motorrad WorldSBK Team – BMW S1000 RR) è costretto a ritirarsi a seguito di un problema elettrico.

Amaro in bocca per casa Ducati, che ha visto perdere fin da subito al primo giro uno dei suoi protagonisti. Chaz Davies (Aruba.it Racing – Panigale V4 R) infatti, è dovuto ritornare nei box, dopo una brillante partenza che lo aveva portato in seconda posizione. Il gallese abbandona la gara sconsolato, ma pronto per riscattarsi nella Gara 2 di domani.