Nella roulette di Monaco, Simone Iaquinta, ha dato prova del grande potenziale e della propria competitività insieme a Huber Racing in un weekend non semplice.

La stagione della Porsche Mobil 1 Supercup è dunque ufficialmente partita dalle stradine del Principato di Monaco dopo aver dovuto, forzatamente, posticipare il debutto a Imola per cause legate all’alluvione. Un fine settimana atipico quanto particolare in pieno stile Montecarlo, come da tradizione.

Simone Iaquinta ha fatto il proprio debutto con i colori del team Huber Racing a partire dalle prove libere, per l’occasione, anticipate al giovedì pomeriggio con grandi sensazioni. Una sessione degna di nota per il pilota italiano da subito molto competitivo sia sul giro secco che nelle simulazioni di passo gara. Unica sessione “pulita” e senza troppi problemi legati al traffico o bandiere esposte a Monaco che aveva lasciato grandi sensazioni chiudendo con il quarto tempo assoluto dopo aver a lungo occupato le prime due posizioni.

Nella qualifica di venerdì, purtroppo, le bandiere rosse si sono rese protagoniste falcidiando notevolmente il tempo utile per portare a casa un giro pulito senza intoppi. Proprio nell’ultimo tentativo che avrebbe portato Iaquinta nelle posizioni di competenza, una interruzione ha messo fine alla sessione, classificando Simone in undicesima piazza.

Tensione alta quella di domenica mattina per la prima gara della stagione 2023, partita in salita ma già nei primi giri “raddrizzata” da Simone Iaquinta a suon di costanza e buoni tempi sul giro. Quando si trovava in lotta per le posizioni vicine alla top five, un contatto causato da un avversario all’ultima curva prima del tunnel di Montecarlo ha di fatto messo fine alla gara costringendo il pilota a ripartire dal fondo dopo il testacoda e successivamente ritirarsi per i problemi conseguenti al contatto.

Simone Iaquinta: “Questo fine settimana siamo stati molto sfortunati. Vado via da Monaco con l’amaro in bocca ma decisamente tante speranze e buone prospettive sul futuro della stagione. Abbiamo visto che il potenziale c’è e insieme al team si lavora davvero molto bene. Nelle prove libere siamo andati fortissimo, sono riuscito a rimanere sempre davanti nell’unica sessione pulita del fine settimana. In qualifica ovviamente volevamo di più ma è stato complicato con tutte le bandiere rosse e anche la gara non è stata da meno con il contatto dopo i primi giri. Preferisco ripartire da quello che abbiamo fatto durante le prove libere e dimenticare il resto. Un rapido reset che mi porterà alla seconda tappa di Spielberg (Red Bull Ring), carico come sempre. Ringrazio Huber Racing per tutto il lavoro, i miei sponsor, Fly Racing Consulting e ovviamente tutta la mia famiglia per il supporto”.

Simone Iaquinta tornerà in pista nel fine settimana del 2 luglio al Red Bull Ring di Spielberg (Austria).

Foto: A. B. Diodato

 

 

 

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